Registrazione del marchio alla Camera di Commercio o con un professionista? Ecco le differenze

Le due modalità di registrazione hanno entrambe dei pro e dei contro. Ma una è senza dubbio la scelta migliore per tutelarti nel migliore dei modi e senza rischi

Registrazione Marchio Camera di Commercio

Hai un marchio e ti stai chiedendo che differenza c’è fra la registrazione alla Camera di Commercio e quella fatta incaricando un professionista? Non saresti la prima persona a porsi questa domanda.
Infatti, per depositare un marchio in Italia e in Europa, non è obbligatorio rivolgersi ad un avvocato o ad un consulente marchi abilitato. Puoi occupartene direttamente tu rivolgendoti alla Camera di Commercio della tua città (se il marchio è italiano) o all’EUIPO (per il marchio europeo). Quindi potresti pensare che sia una cosa alla portata di tutti.
Ma non è così.
La materia in questione, cioè il Diritto Industriale, è molto complessa e il rischio di commettere degli errori in fase di registrazione è piuttosto alto.
Per questo motivo alcune persone, consapevoli di poter sbagliare, invece di fare da sé o incaricare un professionista, decidono di affidarsi a siti web che apparentemente sembrano offrire un servizio equivalente a quello di un consulente abilitato, ma che di fatto si traducono in un mero disbrigo pratiche.
Cerchiamo allora di capire quali sono le differenze tra le varie possibilità (registrazione alla Camera di Commercio, con un consulente abilitato o tramite un sito web non gestito da avvocati o consulenti marchi), quali sono gli errori più comuni di chi sceglie la registrazione fai da te e come distinguere tra i servizi offerti da professionisti abilitati e quelli proposti da chi non ha l’abilitazione prevista dalla legge.

 

Il vantaggio della registrazione fai da te alla Camera di Commercio? È solo economico

Se incarichi un professionista, oltre alle tasse dovrai pagare il suo onorario. Quindi registrando il marchio in autonomia potrai risparmiare su questa seconda voce, anche se il tempo speso per il disbrigo pratiche, cioè la compilazione dei moduli, i pagamenti e la fila per gli uffici, sono a carico tuo. Senza contare che alla Camera di Commercio è possibile registrare solo il marchio italiano e che non benefici di alcuna consulenza professionale sul deposito del tuo marchio.
Ma cosa succede se sbagli qualcosa?
Le conseguenze potrebbero non essere  da poco: il certificato che hai ottenuto con la registrazione potrebbe non valere nulla, perché non tutela il tuo marchio proprio in quei settori o nel modo che intendevi tu!
Quindi, nel migliore dei casi, cioè se non commetti errori, il vantaggio della registrazione alla Camera di Commercio è solo economico, ma se ci sono sbagli, l’unico modo per sanare la situazione è registrare nuovamente il marchio con tutti gli adempimenti e gli oneri che questo comporta e sempre con il rischio che altri abbiano registrato il marchio prima di te.

 

FACCIAMO UN ESEMPIO

 

L’agenzia “IdeeRosso” si occupa di grafica pubblicitaria, redazione testi, organizzazione eventi e attività promozionali e decide di registrare il suo marchio in autonomia alla Camera di Commercio della città in cui ha sede. Fra le classi disponibili sceglie la n.38 (“servizi di telecomunicazione”) credendo di coprire chiaramente il suo settore di attività. Dopo qualche tempo si rivolge ad un professionista abilitato per registrare il marchio europeo e scopre che in realtà la classe che avrebbe dovuto scegliere fin da subito era la n. 35 (”pubblicità e servizi di grafica pubblicitaria”). La n. 38, infatti, è una delle classi idonee per le per le compagnie telefoniche come Vodafone, Fastweb e TIM. Il risultato? La registrazione fatta da “IdeeRosso” non tutela l’agenzia proprio nel suo settore di interesse e se nel frattempo un altro soggetto dovesse registrare “IdeeRosso” nella classe n.35 la prima non potrebbe contestarlo, perché il suo marchio è protetto solo per il settore delle telecomunicazioni.

 

Ecco gli errori più comuni fatti da chi registra da solo alla Camera di Commercio

Ci capita spesso di ricevere richieste da parte di persone che hanno registrato il marchio in autonomia e ben 9 volte su 10 riscontriamo degli errori che rischiano di vanificare tempo e le spese sostenuti per la registrazione.
Sono principalmente:

Errori nella scelta della classe merceologica

Chi registra non conosce le categorie definite dalla Classificazione di Nizza e sceglie classi che non hanno a che vedere con la sua attività, oppure si limita ad una sola classe, quando invece la sua attività copre più ambiti e quindi rientrerebbe in più categorie merceologiche.

Errori sul tipo di registrazione

Chi registra da solo generalmente deposita il marchio come un “unico blocco” composto da nome ed elementi figurativi, credendo di tutelare tutto in un solo colpo, quando invece dovrebbe proteggerli separatamente: il nome come marchio denominativo, il logotipo come marchio figurativo e così via. Registrando un marchio “unico” diluisce la protezione dei singoli elementi che lo compongono e quindi limita sul nascere la possibilità di contestare eventuali marchi parzialmente simili. Per approfondire maggiormente questo aspetto ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulla differenza fra marchio e logo.

 

Marchi che non hanno i requisiti per essere registrati

Il marchio, per poter essere registrato, deve rispettare alcuni requisiti previsti dalla legge.  Fra questi ci sono il fatto che non sia descrittivo e che non contenga termini di uso comune nel commercio, ma molti marchi che ci vengono sottoposti hanno proprio queste caratteristiche e quindi verrebbero respinti dall’Ufficio competente.

Marchi simili o identici ad altri marchi già registrati

In alcuni casi chi registra fa prima una ricerca di anteriorità in autonomia per verificare che non ci sia un marchio identico a quello che vuole registrare e se lo trova pensa che modificandolo un po’, aggiungendo una parola o un articolo, possa differenziarsi a sufficienza ed evitare contestazioni…ma non è sempre così! In alcuni casi potrebbe bastare qualche modifica, ma in altri il marchio va rifatto completamente e solo un professionista con esperienza potrà dare indicazioni chiare con un parere di registrabilità.

Purtroppo chi registra da solo non è consapevole fino in fondo di quello che sta facendo e a fronte di errori, una volta depositato il marchio, non potrà più apportare modifiche e l’unico modo per rimediare sarà registrare nuovamente il marchio.
Una spesa doppia che avrebbe potuto evitare rivolgendosi ad un professionista fin da subito.

Registrare il marchio attraverso un sito web: sai chi ti rappresenta di fronte all’Ufficio marchi?

Esistono alcuni siti web che si propongono come intermediari fra te e l’Ufficio marchi, dietro il pagamento di un compenso, ma che di fatto svolgono un mero disbrigo pratiche, lo stesso che faresti tu (gratis, salvo le tasse) rivolgendoti alla Camera di Commercio.  Che differenza c’è tra questo servizio e quello offerto da un consulente abilitato (cioè un avvocato o un consulente marchi iscritto all’apposito albo)?

Per i non addetti ai lavori non è subito chiaro, ma scegliere l’uno o l’altro cambia notevolmente lo scenario.

Un professionista abilitato una volta incaricato, non si occupa solo degli adempimenti amministrativi, ma ti consiglia anche la strategia migliore per proteggere il tuo Brand e soprattutto è l’unico che può rappresentarti legalmente e formalmente davanti all’Ufficio marchi!
Per legge, infatti, il rappresentante presso l’Ufficio può essere solo o un avvocato o un consulente marchi. Entrambi sono professionisti iscritti ad un albo, che hanno fatto anni di pratica ed hanno superato un Esame di Stato. Se ti affidi ad un consulente con queste caratteristiche, in caso di contestazioni, scadenze e richieste di chiarimento sul tuo marchio, l’Ufficio si rivolgerà a lui o a lei.
Se invece registri il tuo marchio alla Camera di Commercio o ti rivolgi ad un servizio web che non chiarisce esattamente quali saranno i professionisti incaricati della tua pratica (e che quindi si offre solo per il disbrigo della burocrazia), sarai il solo responsabile della tua domanda di marchio e l’Ufficio si rivolgerà soltanto a te, mettendoti nelle condizioni di dover rispondere e valutare qualsiasi comunicazione, a prescindere dalle tue competenze in materia di marchi.

Camera di Commercio, puro disbrigo pratiche o professionista abilitato? A te la scelta

Nella registrazione del tuo marchio non hai obblighi. Puoi optare per il fai da te e fare tutto in autonomia alla Camera di Commercio, ma per esperienza possiamo dirti che la probabilità che tu commetta degli errori è molto alta. Puoi affidarti ad un professionista abilitato e con esperienza, che saprà consigliarti la strategia migliore per tutelare il tuo Brand, proteggerlo in caso di contestazioni e verificare che non ci siano altri marchi che possono ledere i tuoi diritti. Oppure affidare la registrazione del tuo marchio a chi ti aiuta a risparmiare del tempo compilando per te i relativi moduli senza però avere la preparazione necessaria e l’abilitazione a rappresentarti presso l’ufficio marchi. A te la scelta.

registrazione camera di commercio


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